5 maggio 2017: Giornata Nazionale Contro la Pedofilia e la Pedopornografia

Dichiarazione di Alessandra Menelao Responsabile Nazionale Centri di Ascolto Mobbing Stalking

 

Nella giornata nazionale contro la Pedofilia e la Pedopornografia sono stati presentati i dati del fenomeno:

1 bambino/a su 5 è vittima di abusi; il 90% delle vittime non denuncia.

 

Nel nostro Paese sono molte le criticità a cui si deve dare attenzione per elaborare proposte legislative più accurate. La prima è rappresentata dalla pena detentiva di un pedofilo. Da uno studio recente sembra che in Italia la pena detentiva, per gli autori di questi reati, e’ di 6 anni e qualche mese. La repressione di fenomeni pedofili deve essere obiettivo primario. Il Governo si è assunto degli obiettivi specifici e questo è positivo. 

 

La Convenzione di Lanzarote va recepita sul piano concreto perché le nuove tematiche del sexting, del grooming e della pornografia on line ci pongono nuovi interrogativi specifici per intervenire e reprimere i casi specifici. La tutela dei minori e la repressione deve essere un obiettivo prioritario per il nostro Paese.

 

E’ necessario parlare di formazione per tutti gli operatori che si occupano di minori . Su questa tematica stiamo lavorando, come Centro di Ascolto Nazionale, con il governo per costruire linee guida specifiche

 

tratto da qui

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